Il POlo per l’INnovazione Tecnologica della provincia di Bergamo (POINT) |
Sorge a ridosso del centro di Dalmine, su un’area di circa 38.000 m2, tra gli stabili della società Dalmine S.p.A. e l’Università.
Nel 1996 Tecnodal S.p.A., costituita da Provincia di Bergamo, Camera di Commercio e Comune di Dalmine, ha acquisito l’area, edifici compresi, con l’Accordo di Programma siglato con la Regione Lombardia.
Il POINT, nascendo in ambito produttivo dismesso, ha dato il via ad un vero e proprio processo di riqualificazione locale.
È un insediamento che si articola in due parti interagenti dal punto di vista fisico e funzionale.
Il Parco scientifico e tecnologico (società di servizi, imprese innovative, centri di ricerca e sviluppo, un incubatore di imprese innovative e ad alta tecnologia), e il Campus universitario della Facoltà di Ingegneria dell'Università degli Studi di Bergamo (inaugurato nel maggio 2003).
Il POINT è un polo urbano a tutti gli effetti, raccolto attorno ad uno spazio pubblico centrale (la piazza Matteotti, il parco Camozzi e il parcheggio), dove si svolgono attività universitarie, di ricerca e sviluppo, di incubazione di impresa e di servizio al territorio e al mondo produttivo.
Costituisce un'interfaccia di pregio, in termini di funzioni, ma anche di attrezzature urbane, oltre che per la sua posizione di facile accessibilità dall'intero contesto locale.
L’area è delimitata dall'ala nord degli insediamenti della società Dalmine S.p.A. verso via Pasubio, dalle vie Marconi, Cavour e Einstein.
Il POINT comprende edifici dismessi da Dalmine S.p.A. e alcuni insediamenti minori.
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